Ridley Scott

The Dog Stars

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Come riuscire a restare umani? E' la questione che sconvolge  e stimola il protagonista Hig, ma anche in senso lato tutto il fantacinema postapocalittico di cui The Dog Stars è l'ultimo benarrivato aggiunto (ricordate Waterworld o L'uomo del giorno dopo, tanto per dare titoli analoghi di sontuose produzioni-polpettone?).
Da un best seller di quelli imprevedibili, firmato Peter Heller (edito da Bompiani), l'ancor in forma 89enne Ridley Scott ha tratto uno di quei suoi “filmoni” che sembrano fatti tanto per divertire lui oltre che (se capita) le platee planetarie.
Rispetto ai tanti e più “selvatici” rappresentanti del filone, il cineasta britannico, spesso di casa in Italia, miscela l'action survivalista con il sentimentale-epico, con evidente predilezione per il secondo aspetto.

Hig era un meccanico, con la passione per l'aviazione, e dopo la devastante epidemia che ha semi azzerato il genere umano, con i rimasti dispersi o imbarbariti sino alla ferocia insensata, sopravvive neanche male in quel che era un piccolo aeroporto in campagna adattato a rifugio attrezzato, assieme a Bangley, un ex professionista delle armi (“prima spara e poi fatti delle domande”).
Ha il cuore esulcerato per la morte della moglie incinta e non lo consola l'affetto del e per il fedele Jaspers (pastore belga malinois, ne hanno utilizzati tre per le riprese), ma ancora non sa quello che gli riserva un futuro apparentemente già segnato. Nel corso delle sue trasvolate solitarie (beh, con Jasper naturalmente) a recuperare a Denver materiali e cibarie, aiutando anche una piccola comunità di mormoni (“mennoniti prego”), senza comunque mai rinunciare al sogno di un futuro di rinascita della civiltà, si imbatterà in padre e figlia asserragliati in una fattoria. Insieme affronteranno pericoli e traversie, tra nuclei di sbandati aggressivi, orde di “mietitori” (o “scarafaggi” come li liquida Bangley), sulle tracce di una gracchiante e poco chiara comunicazione radio proveniente da Grand Junction. 

Qualche movimentata scena action (soprattutto due), per una storia che vuole soprattutto essere una elegia del passato, del resto nel mood del best seller edito da Bompiani, con malinconia, con il gusto agrodolce di tante ballate country-folk (quando la colonna sonora “spara” The Long Black Veil è difficile non farsi prendere dalla commozione), nel paesaggio verde e alpestre di tanta Italia. Sì perché, benché ambientato narrativamente nel Colorado, gli esterni sono stati scelti (felicemente) tra Abruzzo e Friuli, più la ricostruzione di Grand Junction a Cinecittà (ottimo lavoro, detto en passant).
E gli attori? A parte la sarcastica perfidia di dire che il migliore è il cane (letta da qualche parte), che peraltro è davvero bravissimo (in tutti e tre esemplari utilizzati), i quattro principali ci mettono soprattutto presenza e glamour. 

Jacob Elordi giustifica con il fisico e le pose da eroe perduto il suo essere una new star amatissima dal pubblico femminile, Josh Brolin ci mette la grinta amara del reduce cinico, Guy Pearce la brusca riottosità del maturo contadino. Su tutti il meglio lo concede Margaret Qualley, capace di grinta e una giusta dose di lampi sardonici o struggenti.
Sono decenni che Ridley Scott vivacchia sulla sua fama riciclando sequel di vecchi successi o infilandosi in superproduzioni narrativamente farraginose (The Last Duel. House of Gucci, Napoleon). Qui, con l'aiuto delle riprese aeree e dei panorami ora verdi ora sassosi, di una musica sovrabbondante e nonostante un soggetto di non sconvolgente originalità, porta a casa con consumato mestiere il risultato che si era ripromesso. Certo i tempi di I duellanti, Alien, Blade Runner, Thelma & Louise sono decisamente lontani. Lontanissimi. Praticamente tramontati.

Stills: The Dog Stars (2026) © 2026 Walt Disney Studios Motion Pictures Italia All Rights Reserved

The Dog Stars
Regno Unito, Stati Uniti, 2026, 118'
Titolo originale:
The Dog Stars
Regia:
Ridley Scott
Sceneggiatura:
Peter Heller, Mark L. Smith, Christopher Wilkinson
Fotografia:
Erik Messerschmidt
Montaggio:
Sam Restivo, Claire Simpson
Musica:
Harry Gregson-Williams
Cast:
Jacob Elordi, Margaret Qualley, Josh Brolin
Produzione:
20th Century Studios, Scott Free Productions
Distribuzione:
Walt Disney Studios Motion Pictures Italia

In un mondo post-apocalittico, un virus distrugge l'umanità. I sopravvissuti affrontano degli spazzini vagabondi chiamati Reapers. Il protagonista Hig, un pilota, è sopravvissuto all'influenza ma ha perso la moglie.

Locandina: The Dog Stars (2026) © 2026 Walt Disney Studios Motion Pictures Italia All Rights Reserved

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