...ratterista di lusso, rossocrinito e in sneaker. E, come se tutto ciò non fosse già abbastanza, l'intelligente sceneggiatura di Lea Carpenter riserva un colpo di scena finale meno innocuo di...
...di non stare lì a pensare troppo, con un’ultima frase del suo film che è chiara abbastanza, e si riferisce tanto ai fatti realmente accaduti alla base del suo film, quando al nostro senso di...
...una scelta. Di stile, di contenuto, di sguardo, quello che vogliamo, ma che sia una scelta è abbastanza evidente. E chiaramente ci sono scelte giuste e scelte sbagliate. Ci sono scelte condivisibili e pe...
...o dell’autore greco, invece, all’inizio interessante, si fa poi ridondante, e in ultimo abbastanza fine a se stesso, perché nessun momento appare realmente finalizzato a trasmettere qualcosa ...
...; L’affido - Una storia di violenza — L'albero del vicino — La terra dell'abbastanza — Montparnasse- Femminile singolare — Kedi - La città dei gatti — Jur...
...di alcuni anni in una casa famiglia di Roma. Il regista sentiva di non essere riuscito a raccontare abbastanza, in particolare quello che sentiva di non aver colto è il momento in cui un ragazzo cresciut...
...caduto in disgrazia, forse perché troppo esplicito, troppo modernista, troppo serioso ma non abbastanza rigoroso), sono le immagini di una generazione di spettatori, l’emblema di un certo modo crit...
... Ma per carità, non è di censura che vogliamo parlare adesso, bensì di un film abbastanza abile che mescola il “realismo” di linguaggio e situazioni ai modelli etico-sentimental...
...mostrandocela bambina, indifesa, insieme a un padre che sembra voglia ucciderla ma che non è abbastanza “coraggioso” o convinto per farlo realmente. Il film è un lento zoom in ava...
...e; bisogno di nascondersi. Può fare tutte le sue brave cosine alla luce del giorno. È abbastanza potente da non aver bisogno di celarsi ed è al tempo stesso abbastanza affascinante da giust...
La terra dell’abbastanza è la dimostrazione che si può realizzare un film sul disagio della periferia pur limi...
...la Roma, quella periferia – umana e geografica – è La terra dell’abbastanza, titolo programmatico del film d’esordio dei fratelli Damiano e Fabio D'Innocenzo, s...
...essore attribuito dal film alle star televisive. Si noti: alcuni fra i protagonisti del serial sono abbastanza amati e seguiti da essere assaliti dai cacciatori d'autografi, ma nessuno di loro è pres...
...due minuti di tempo per provvedere alla bisogna. E per il teatro, in effetti, è andata abbastanza così. Per il cinema, invece, quei due minuti, a quanto pare, non si trovano mai. Sar&a...
...il ragazzo non ha nessuno al mondo, questo cognome è proprio Solo. Ma non è abbastanza. Da quel momento infatti ha inizio una storia picaresca che si nutre di situazioni narrative fra il...