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Con i suoi 9 giorni di programmazione (7 - 15 marzo 2026) e un totale di circa 170 film, Bergamo Film Meeting torna ad essere la vetrina del cinema internazionale. Giunto alla 44a edizione, il Festival presenta un ricco calendario di proiezioni, incontri, eventi speciali, masterclass, percorsi di visione per le scuole e numerose altre iniziative.

2 le sezioni competitive: la Mostra Concorso con 7 lungometraggi di fiction in anteprima nazionale, che concorrono al Premio Bergamo Film Meeting – assegnato ai tre migliori lavori della sezione sulla base delle preferenze espresse dal pubblico – e quello per la miglior regia decretato dalla giuria composta da Gabriella Manfrè (produttrice), Patrice Toye (regista) e Miguel Valverde (direttore di IndieLisboa – International Film Festival); e Visti da Vicino con i suoi 14 documentari, anch'essi in anteprima nazionale, in gara per il Premio Miglior Documentario CGIL Bergamo e per il Premio della Giuria CGIL - La Sortie de l'Usine, conferito dai delegati sindacali di CGIL Bergamo al documentario che meglio affronta i temi legati al mondo del lavoro.

Imperdibile il viaggio nel percorso autoriale di Abbas Kiarostami – nel decennale della sua scomparsa – maestro del cinema contemporaneo, protagonista della rinascita del cinema iraniano e narratore capace di ridefinire, tra gli anni Ottanta e Duemila, il rapporto tra realtà, finzione e sguardo; e il tributo a Louis de Funès, volto simbolo della commedia francese del secondo dopoguerra, che tra gli anni Sessanta e Settanta ha incarnato una forma di comicità fisica, popolare e irresistibile, diventando un fenomeno culturale europeo. Due figure che, seppur rappresentano due epoche, due poetiche, due modi opposti di intendere il cinema, sono accomunate da una straordinaria capacità di parlare al proprio tempo e di continuare a dialogare con il presente.

In collaborazione con l'Istituto Polacco di Roma si omaggia la regista Agnieszka Holland, autrice coerente e politicamente incisiva, capace di attraversare cinema d’autore, produzioni internazionali e serialità televisiva senza mai rinunciare a uno sguardo personale.

La sezione Europe, Now! presenta le personali in anteprima nazionale della regista e sceneggiatrice Ildikó Enyedi, tra le voci più sensibili e originali del cinema ungherese, e di Alex van Warmerdam, regista, sceneggiatore e attore olandese, il cui linguaggio cinematografico è contraddistinto da umorismo nero e surreale, atmosfere stranianti e da una visione critica e grottesca della società borghese; a cui si aggiunge una selezione dei film di diploma delle scuole di cinema europee che aderiscono al CILECT – realizzata in collaborazione con la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano – e EUROPE, NOW! FILM INDUSTRY MEETINGS (11 - 12 MARZO), la due giorni per i professionisti di settore, quest’anno dedicata alle strategie di distribuzione cinematografica e alle nuove opportunità di programmazione offerte dal cinema immersivo.

E ancora i film dalla rete AFFN – Archive Film Festival Network con un’esplorazione nella nascita del cinema d’autore negli anni Cinquanta; e la sezione Cinema d’animazione che in questa edizione offre una panoramica di film realizzati con la tecnica pinscreen.

Ricchissima la proposta di BFM+ che prevede un omaggio a Tony Curtis, testimonial della campagna Support di BFM 44; la maratona notturna con 2 cult del cinema sci-fi e horror; un tributo a Andrzej Wajda, nel centenario della sua nascita e a dieci anni della sua morte; un rendez-vous per i 50 anni di Lab 80 film, compagno di avventure del Festival; la sezione Incontri: Cinema e Arte Contemporanea curata da The Blank, con un focus sulla filmmaker Elena Duque; la collaborazione con IFF - Integrazione Film Festival che propone alcuni dei migliori corti delle sue ultime edizioni; la proiezione dei film finalisti del Premio Ermanno Olmi 2025; e il tradizionale passaggio di testimone con Bergamo Jazz.

Come di consueto un occhio di riguardo viene riservato ai giovani e giovanissimi spettatori con lo specifico programma della sezione Kino Club – cucito insieme a Fest Anča (Žilina-Slovacchia), Dok Leipzig (Lipsia-Germania) e Orlando (Bergamo) – che al contempo presenta la sonorizzazione di 10 cortometraggi del maestro dell’animazione slovacca Viktor Kubal, a cura del musicista Elio Biffi. And last but not least, per il decimo anno è in calendario anche il Daily Strip, evento che coniuga cinema e fumetto e che racconterà BFM 44 attraverso alcune delle nuove voci dell’illustrazione italiana.